Chi siamo

Rooms

Biografia

Rooms è una compagnia creata a Lione nel 2016 da Arianna Rodeghiero, danzatrice coreografa e Samuel Moncharmont compositore e regista. Il nostro lavoro si ancora principalmente nel linguaggio della danza contemporanea, con un interesse particolare nel ricercare una nostra poetica personale, attraverso la continua esplorazione del movimento. La musica e la danza sono composte parallelamente con il desiderio di far nascere un linguaggio comune e un continuo scambio durante il processo creativo come sulla scena.

Il nostro primo incontro è avvenuto a Berlino, dove entrambi vivevamo, lì abbiamo creato I nostri primi lavori caratterizzati da uno spiccato elemento multidisciplinare: sono stati un’installazione sonora “Closed Room” e un video “O”, ideazione Samuel Moncharmont e coreografie di Arianna Rodeghiero.

Nel 2016 creiamo il solo di danza “In between” con coreografie di Arianna Rodeghiero e musica di Samuel Moncharmont. Il lavoro partecipa alla Vetrina della giovane danza d’autore a Ravenna nel 2016 italia, e a numerosi festival in italia in Germania e in Francia, vincendo il premio W.A.Y come miglior progetto della giovane coreografia.

Nel 2018 creiamo lo spettacolo “ Dimmi ancora un’altra città” duetto di danza e musica live, selezionato dal Network Anticorpi per partecipare alla Vetrina della giovane danza d’autore di Ravenna nel 2018 in Italia, in Francia alle Petite Scene Ouvertes a Arles, e a Danse en Chantier mobile al Theatre fil de l’eau, Pantin,Parigi.

 

Approccio artistico

La nostra poetica si basa sull’intenzione di rendere la danza e il gesto leggibile al pubblico, che la danza possa essere motore di immagini e sensazioni, che possa parlare alle persone proprio come la musica che spesso che più facilmente parla.

Nel nostro lavoro esploriamo la dimensione della memoria, attraverso una ricerca sul movimento di ti po percettivo, e un processo di “riciclo” del segno coreografico che porta alla costruzione del nuovo.

La traccia del segno e del gesto passato è presente sotto altre forme in quello nuovo, secondo l’idea che dal vecchio possa nascere la costruzione del nuovo.

Perché essere sempre “creativi”? Come rispondere a una continua logica di produzione che la nostra stessa società ci porta a innescare? Partire dalle cose che abbiamo già per far nascere nuovo materiale.

L’altro elemento su cui ci interessa lavorare è quello delle scenografie invisibili, creazione di spazi, percorsi, stanze, da cui il nome della stessa compagnia, che il corpo del performer abita e crea. 

Un’architettura scenica dello spazio a cui l’individuo si adatta, si relaziona delineando i rapporti con essa e con l’esterno, creando il proprio percorso, come nella vita quotidiana di ciascuno.

 

La compagnia

Arianna Rodeghiero

Nata a Milano il 05.04.86 si diploma nel 2008 al D.A.M.S. di Bologna, dove si forma nella danza contemporanea con Nicola Laudati e Anna Albertarelli.

Frequenta il corso Modem atelier di Roberto Zappalà a Catania e a Firenze studia con Samuele Cardini e Marina Giovannini.

A Berlino inizia un’intensa collaborazione con la coreografa Renate Graziadei e danza per due sue produzioni.

Nel 2016 crea il suo primo solo “ In between” con il quale partecipa alla Vetrina della giovane danza d’autore di Ravenna e in diversi festival in Italia, vincendo il premio W.A.Y. della Lombardia.

Dal 2017 vive a Lione, dove crea la compagnia Rooms insieme al compositore Samuel Moncharmont.

Samuel Moncharmont

 Nato a Lione nel 1981. Come musicista compositore e artista visivo, il movimento dei corpi in uno spazio definito mi ha sempre affascinato.

Il mio background musicale è fortemente influenzato dal rock-punk, nonchè dalla mia lunga collaborazione con i gruppi musicali Bâton Rouge e Daïtro, con i quali ho suonato e fatto concerti in molti paesi del mondo. Tuttavia nel mio lavoro visuale e sonoro mi ritrovo vicino all’arte minimale e concettuale. Amo pensare un suono, ad un gesto come contenitore di un’emozione, informazione, creata con il minimo di elementi possibili.

I miei lavori come artista visivo spesso prendono la forma di disegni schematici, simili alle partiture coreografiche, e installazioni sonore utilizzando il movimento del suono nello spazio. È così che molto naturalmente mi sono avvicinato al mondo della danza contemporanea per dedicarmi dal 2016 alla creazione coreografica insieme alla mia compagnia Rooms.